Quando si vuole vendere o rivendere un'autovettura, un motociclo o un ciclomotore usati, nell'ambito dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo, spesso ci si trova di fronte al problema di stabilire quale sia la corretta applicazione dell'IVA in fattura, di seguito forniamo un dettaglio pratico per stabilire tale importo e la corretta descrizione della norma da inserire in fattura.
Con la risoluzione n. 73 del 23 marzo 2009 l'Agenzia delle Entrate ha ribadito, in linea con la consolidata posizione espressa precedentemente in materia, che le quietanze rilasciate in relazione a corrispettivi per prestazioni assoggettate a IVA sono esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo. Solo in taluni casi, dove non si applica l'IVA in fattura, è previsto l'assoggettamento, sin dall'origine su ogni fattura, dell'imposta di bollo di euro 1,81.
Entro il 16 Marzo di ogni anno scade il termine per il versamento della tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione dei libri socialida parte delle società di capitali (S.p.a., S.r.l., S.a.p.a.), comprese quelle consortili. L’obbligo riguarda anche le società di capitali che sono in liquidazione, sono invece esclusi i soggetti contemplati dall’art. 73, comma 1, lettera a), D.P.R. n. 917/1986, cioè società cooperative e società di mutua assicurazione.
L' IRPEF, che è l'acronimo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, è un'imposta diretta, personale e progressiva istituita nel 1974 a seguito della riforma del sistema tributario. Si stima che l'IRPEF imposta copra circa un terzo del gettito fiscale dello Stato italiano. L'IRPEF è regolata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.), emanato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917. Di seguito proponiamo le aliquote IRPEF in vigore dall'anno 2007.