Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013 Prot. 2013/94908 sono state definite le modalità tecniche e i termini per la trasmissione della comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA (articolo 21, D.L. 78/2010).
Il ReddiTest è un software predisposto dall'Agenzia delle Entrate per verificare la congruità fiscale tra spese sostenute e reddito che si vuole dichiarare
A decorrere dal 1° luglio 2010 i soggetti passivi Iva devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni (a decorrere da quelle effettuate dal 1° luglio 2010) con operatori economici con sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a fiscalità privilegiata (cosiddetti “Paesi black list”) individuati dal decreto 4 maggio 1999 del ministro delle Finanze (per le persone fisiche) e dal decreto 21 novembre 2001 del ministro dell’Economia e delle Finanze (per le società).
Con il decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 convertito, con modificazioni, nella Legge del 4 agosto 1990 n. 227 "monitoraggio fiscale" (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 1990) si prevedono a carico dei contribuenti, che detengono investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, degli adempimenti dichiarativi, inoltre sono stabiliti specifici obblighi a carico degli intermediari residenti che intervengono in operazioni di trasferimenti transfrontalieri di attività finanziarie. I contribuenti obbligati a rilevare ai fini fiscali taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori comunicano ogni anno mediante la compilazione quadro RW, allegato al modello Unico, tali dati.