Con l’entrata in vigore della riforma del lavoro c.d. "Legge Fornero" (legge n.92 del 28 giugno 2012 recante "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita"), dal 18 luglio 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio 2012 (suppl. ord. 136), oltre a variare e introdurre nuove norme in materia del lavoro, sono cambiate alcune disposizioni fiscali per bilanciare l'aumento di spesa generato dalla riforma stessa; di seguito si illustrano sinteticamente tali modifiche. 

Art. 4 comma 72 -73 - Riduzione deducibilità dei costi delle autovetture

comma 72 "All'articolo 164, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera b), le parole: «nella misura del 40 per cento» e le parole: «nella suddetta misura del 40 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 27,5 per cento»; b) alla lettera b-bis), le parole: «nella misura del 90 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 70 per cento»."

comma 73 "Le disposizioni di cui al comma 72 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 72."

Con i presenti commi è stata modificata, a decorrere dall'anno d'imposta 2013 (01/011/2013), la percentuale di deducibilità degli autoveicoli strumentali di imprese e autonomi e delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, di cui all'art. 164, comma 1 lettera a) e b) del TUIR.

Percentuale di deducibilità fino al 31/12/2012 dal 01/01/2013
autovetture ad uso strumentale 40% 27,5%
fringe benefit dipendenti 90% 70%

Rimango ferme le precedenti disposizioni :

  • i limiti di deducibilità del costo per le autovetture rimane di euro 18.075,99, elevato ad euro 25.822,84 per gli agenti e rappresentanti di commercio;
  • la percentuale di deducibilità dei costi delle autovetture ad uso strumentale nella misura del 80 % per agenti e rappresentanti di commercio;
  • la deducibilità al 100% per tassisti, imprese di autonoleggio e autoscuole; 
Esempi:
 
- se fino al 31/12/2012 per un'autovettura il cui costo di acquisto è di euro 30.000,00 si potevano dedurre quote di ammortamento fiscali pari ad (30.000,00 nel limite di euro 18.075,99 * 40%) € 7.230,40, dal 2013 le quote che potranno essere dedotte saranno pari ad (30.000,00 nel limite di euro 18.075,99 * 27,5%) € 4.970,90;
 
- se fino al 31/12/2012 per un'autovettura il cui consumo di carburante è di euro 2.000,00 si potevano dedurre costi fiscali pari ad (2.000,00 * 40%) € 800,00, dal 2013 il costo deducibile fiscalmente sarà pari ad (2.000,00 * 27,5%) € 550,00.
 
Nulla è cambiato rispetto alla percentuale di deducibilità IVA, per le autovetture pertanto l'IVA rimane del 40% deducibile e 60% indeducibile.

Art. 4 comma 74 - Riduzione della deduzione forfettaria canoni di affitto in dichiarazione dei redditi

"All'articolo 37, comma 4-bis, primo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: «15 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «5 per cento». La disposizione di cui al presente comma si applica a decorrere dall'anno 2013."

Con questo comma viene modificato l'articolo 37 comma 4-bis del TUIR, con cui si stabilisce che per reddito imponibile dei fabbricati concessi in locazione si prende il minore tra, il canone di locazione, ridotto forfettariamente del 15%, e l'importo della rendita catastale iscritta in catasto; tale percentuale di riduzione è stata portata, con decorrenza 01/01/2013, al 5%; pertanto la base imponibile ai fini IRPEF aumenta e per i privati aumenta la convenienza ad esercitare l'opzione per la cedolare secca.

Restano ferme :

  • la percentuale di deduzione del 25 % per i fabbricati siti nella città di Venezia, centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano;
  • la percentuale di deduzione del 35 % per gli immobili di interesse storico o artistico, ai sensi dell'articolo 10 del codice di cui al D.L. n. 42 del 22 gennaio 2004.

Art. 4 comma 76 - Deduzione della quota SSN oltre 40 euro

"Il contributo di cui all'articolo 334 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, applicato sui premi delle assicurazioni per la responsabilita' civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, per il quale l'impresa di assicurazione ha esercitato il diritto di rivalsa nei confronti del contraente, e' deducibile, ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera e), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dal reddito complessivo del contraente medesimo per la parte che eccede 40 euro. La disposizione di cui al presente comma si applica a decorrere dall'anno 2012."

Con questo comma si riduce l'importo del contributo al servizio sanitario nazionale (SSN) che viene riscosso insieme al premio assicurativo e versato dalle compagnie di assicurazione per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. Mentre in precedenza qualsiasi importo era deducibile ora, per effetto dell'introduzione della franchigia di euro 40, le somme inferiori o uguali ad euro 40 di tale contributo non potranno essere dedotte come onere deducibile in dichiarazione dei redditi.

 

 
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